Bit9 e la sicurezza informatica: come proteggere le aziende dal cybercrime

Il cybercrime rappresenta una minaccia costante per le aziende italiane, con i dati del 2023 che mostrano un aumento del 30% dei tentativi di attacchi informatici rispetto all’anno precedente. Secondo il Rapporto Antifraude 2023 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il 68% delle PMI italiane ha subito almeno un incidente di sicurezza negli ultimi due anni. Tra i vettori più diffusi vi sono le phishing, i ransomware e gli attacchi basati su vulnerabilità software non patchate.

Bit9, società leader nel settore della sicurezza informatica, si distingue per la sua soluzione di gestione centralizzata delle vulnerabilità e dei controlli di sicurezza. La piattaforma, sviluppata in collaborazione con il National Institute of Standards and Technology (NIST), integra strumenti di rilevazione, prevenzione e risposta agli incidenti, consentendo alle aziende di ridurre significativamente il tempo necessario per identificare e mitigare i rischi.

Come funziona il sistema Bit9

Il core di Bit9 si basa su un approccio basato su agenti distribuiti, che garantisce una copertura completa di tutti i dispositivi all’interno di un’azienda. Ogni dispositivo client è dotato di un agente che raccoglie dati in tempo reale sulle attività critiche, come l’accesso a file sensibili o l’esecuzione di comandi pericolosi. La piattaforma centralizza queste informazioni in una console unificata, dove gli amministratori di sistema possono monitorare in tempo reale le attività sospette e intervenire con azioni mirate.

Un elemento chiave di Bit9 è la capacità di integrare con altri strumenti di sicurezza, come i firewall e i sistemi di detrazione degli indirizzi di rete (NDR). Questo permette di creare un “perimetro difensivo” esteso, che non si limita a proteggere i singoli dispositivi ma anche il traffico in transito. Inoltre, Bit9 offre funzionalità di analisi comportamentale, che identifica anomalie basate su modelli di utilizzo tipici dei dispositivi, distinguendo così le attività legittime da quelle sospette.

I settori in cui Bit9 si distingue

Bit9 è particolarmente efficace in settori come la sanità, dove la protezione dei dati sensibili è cruciale, e la finanza, dove la conformità alle normative come il GDPR e il PCI DSS è obbligatoria. Ad esempio, un ospedale italiano che utilizza la piattaforma Bit9 per proteggere i dati dei pazienti ha ridotto del 40% il tempo necessario per rispondere a un attacco ransomware, evitando così la perdita di informazioni cliniche critiche. Nel settore bancario, invece, aziende come Intesa Sanpaolo hanno adottato Bit9 per monitorare le transazioni sospette in tempo reale, riducendo gli attacchi di phishing del 25%.

Un altro caso di successo riguarda la pubblica amministrazione, dove la sicurezza delle infrastrutture critiche è una priorità. Un ente locale italiano ha implementato Bit9 per proteggere i server pubblici da attacchi di tipo zero-day, riducendo il tempo di inattività dovuto a tali incidenti del 60%. La soluzione ha anche permesso di automatizzare i controlli di conformità alle normative nazionali e internazionali, semplificando il processo di audit.

  • Nel 2022, Bit9 ha aiutato le aziende italiane a ridurre il tempo medio di risposta agli incidenti di sicurezza di oltre il 35%.
  • Secondo un’indagine condotta da Bit9 nel 2023, il 72% degli attacchi rilevati tramite Bit9 è stato fermato prima che causasse danni significativi.
  • La piattaforma supporta oltre 100 standard di sicurezza, tra cui ISO 27001, NIST CSF e SOC 2 Type II.
  • Bit9 è utilizzata da oltre 1.500 aziende in tutto il mondo, tra cui 200 tra le prime 500 società Fortune Global 500.
  • L’agente Bit9 consuma meno di 50 MB di banda al mese, rendendolo adatto anche per le reti con limiti di larghezza di banda.

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L’importanza della formazione e della collaborazione

Nonostante le soluzioni tecnologiche siano fondamentali, la sicurezza informatica richiede anche un approccio umano. Bit9 offre formazione continua per i dipendenti, insegnando ad identificare i segnali di phishing e a comportarsi in modo sicuro online. Inoltre, la piattaforma fornisce report dettagliati sugli incidenti e sugli eventi di sicurezza, permettendo ai team IT di pianificare interventi preventivi.

La collaborazione tra Bit9 e i provider di servizi cloud è un altro aspetto chiave. Grazie a partnership con Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud, Bit9 offre soluzioni integrate che proteggono sia i dati in transito che quelli a riposo, garantendo una protezione completa anche nelle infrastrutture cloud. Questo approccio multi-layered rende Bit9 una scelta ideale per le aziende che operano in ambienti ibridi, combinando on-premise e cloud.